Intervista torinotoday.it – La storia di Mu So

Mu So, da migrante a rapper: «Con la musica aiuto i ragazzi di Barriera»

 

Si chiama Jacob Bamba, è nato in Guinea, ma vive in Barriera di Milano. È arrivato in Italia dopo la morte dei suoi genitori, quando aveva solamente undici anni. È stato a Napoli in un centro per minori fino alla maggiore età, poi è venuto a vivere a Torino.

Ma tutti lo conoscono con il suo nome d’arte, Mu So. Nella vita fa il mediatore culturale e ha collaborato anche al progetto che è stato attivato nelle palazzine dell’ex villaggio olimpico da Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte, Diocesi di Torino, Prefettura di Torino e Compagnia di San Paolo, ma la sua attenzione è soprattutto rivolta ai ragazzi di Barriera di Milano.

Nel quartiere ha attivato un progetto che si chiama “Social Art – Inclusione a piccoli passi” attraverso il quale insegna ai ragazzi dagli 11 anni in sù l’educazione civica attraverso il rap. La musica come strumento di sensibilizzazione e diffusione di valori in un contesto, quello periferico, che non sempre riceve l’attenzione che meriterebbe.

FONTE: Torino Today

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